lunedì 20 aprile 2015

Come appendere i quadri alle pareti

doppia croceDopo tutte le liti fatte con mia moglie su come e dove appendere i quadri alle pareti di casa mi sembra doveroso darti delle indicazioni utili su come farlo per bene... in modo da non litigare con il tuo partner.
Devo però fare una distinzione tra quadri estetici ed opere d'arte.
quadri estetici sono riproduzioni, stampe, fotografie, poster, scarabocchi e tutto ciò che nasce con l'obiettivo di arredare una parete.
Le opere d'arte credo che non abbiano bisogno di presentazione.
Mi occuperò in questo articolo soprattutto della prima categoria lasciando al tuo gallerista di fiducia l'onere di suggerirti il modo migliore di collocare la tua opera d'arte in casa tua.
Ecco i capitoli di questo articolo:
LA PROPORZIONE
LA PROSPETTIVA
L'ORDINE
LA COERENZA
Qualche suggerimento prima di entrare nel cuore dell'articolo:
  • posiziona il chiodo in modo perpendicolare rispetto al muro per evitare di rompere l'intonaco, quindi evita di inclinarlo obliquamente come certamente hai pensato di fare!
    chiodo
    immagine presa dal web
  • segna con una matita il punto preciso prima di rompere!
  • fidati più degli occhi che del metro e della livella.
  • predisponi una corretta illuminazione dall'alto, per dare vita al quadro, con una inclinazione di 30°.
  • evita di posizionare i quadri più pregiati dove vi è una prolungata esposizione alla luce solare.
 
LA PROPORZIONE
vitruviano
quadri vanno proporzionati agli ambienti e alle pareti.
 
Mi è capitato di vedere in soggiorni enormi dei tristissimi piccoli quadri che gridavano "c'è nessuno?". Dispersi nel deserto cercavano un'anima gemella e spesso sono andato in loro soccorso prima che morissero di agorafobia.gioconda
 
 
 
 
Stessa storia nei corridoi con quadri enormi che non riuscivo nemmeno a guardare per intero perché impossibilitato a trovare il giusto punto di osservazione.
quadro corridoio
 
 
 
E cosa dire della madonnina 50x50 come sfondo del letto matrimoniale?
 
E quei quadretti ricevuti in regalo in chissà quale triste evento fatti su lastre in oro o argento o vero o finto che sia, messi in coppia con un occhio a Cristo e l'altro a San Giovanni?(frase usata dal grande Camilleri per indicare uno strabico).
marty-feldman
 
 
 
 
Insomma cerca di attivare il tuo senso delle proporzioni e se non disponi di quadri delle giuste dimensioni per pareti grandi allora assembla i piccoli quadri ma in modo tale da simulare un quadro più grande o comunque accostali con criterio come puoi vedere in queste immagini.
quadri linea centralequadri 3
 
Nel primo caso il criterio è la linea centrale immaginaria che fa da spartiacque tra i quadri superiori e quelli inferiori.
Nel secondo case la linea è perimetrale quasi a simulare un quadro più grande.
Ma tu puoi scegliere altre combinazioni tipo un quadrato grande, due quadrati uguali, la linea centrale verticale, una croce centrale eccetera eccetera.
 
LA PROSPETTIVA
Se sei un mio lettore fisso e mi segui avrai notato che questa della prospettiva è una mia fissa e ce la metto in molti post come il prezzemolo.
Insomma prima di fare buchi chiama qualcuno che ti aiuti e mantenendo il quadro guarda come sta  da lontano o meglio dal giusto punto di osservazione.
Se ci sono più quadri da appendere chiama più persone o trova tu il modo giusto di immaginare il tutto nel suo insieme.
Ti dico sin da ora che le regole sulle altezze e le distanze mi fanno ridere... i 5 ottavi , i due terzi, l'altezza media, l' altezza degli occhi, 5 cm tra uno e l'altro!? ahahahah
Regole da museo o esposizione, per casa tua è un'altra storia perché hai tante altre variabili e combinazioni che non si possono prestabilire.
occhio
immagine dal web
L'unica certezza è ...
l'occhio,
il tuo dei tuoi amici o parenti.
Ripeto guarda il tutto nel suo insieme e poi accendi anzi inchioda.
Se vuoi qualche chiarimento sulla legge della prospettiva ti consiglio di sciropparti  il  mio più bell'articolo Dieci regole per arredare casa o perlomeno il solo capitolo della prospettiva.
 
L'ORDINE
Devi stabilire un criterio prima di appendere i tuoi quadri.
Come ti ho già anticipato nei disegni precedenti scegli delle linee da seguire.
Una linea superiore in comune, una linea inferiore, un poligono immaginario entro il quale inserire i vari quadri, una croce insomma scegli tu in base al tuo gusto e poi sii coerente.
Non metterti a disporli in modo anarchico e se non ti piace l'ordine allora mi spieghi perché stai leggendo questo articolo?
Ecco qualche esempio.
allineati in basso
allineati in basso
quadri su divano 2quadri su divano
 
in alto
allineati in alto
doppia croce
Dopppia croce
scala
con scala
 
Le linee che vedi possono essere immaginarie ma anche realizzate con mensole o con gli stessi mobili.
LA COERENZA
Questo è un altro mio topos.
Non mettere insieme cose che non stanno bene insieme.
Insomma va bene il patchwork ma non esagerare!
patchwork
immagine dal web
 
 
 
 
 
 
Evita di accostare fotografie a dipinti e valuta in base al proprio gusto il giusto accostamento cromatico.
Puoi affiancare i vari quadri con il criterio A-B/B-C/C-D/D-E/E-F.
Ora ti "shpieco":
A è ad esempio un quadro con bianco e verde;
B è un quadro che ha del verde e dell'azzurro;
C è un quadro che ha dell'azzurro e del rosso;
D è un quadro che ha del rosso e del marrone;
E è un quadro che ha del marrone e del nero;
F è un quadro nero.
So' shtat shpiecat?
Questo criterio puoi usarlo anche per accostare i vari mobili negli open space (sssss è un segreto ... non diffonderlo!).
Se nelle varie combinazioni c'è qualche quadro di troppo non esitare a buttarlo in cantina.
E se quello che è di troppo è della cara zia Concetta tienilo a portata di mano e tiralo fuori quando sai che potrebbe venire a farti visita ma non metterlo se ritieni che stoni con il resto(al limite provalo nel bagno).
In tutti i casi è importante fare delle simulazioni e se non riesci per ovvie ragioni a tenerli sospesi sulla parete posiziona i quadri sul pavimento e guardali nell'insieme dall'alto o comunque se non sai volare mettiti almeno un po' distante.
Naturalmente puoi tappezzare tutta la parete senza nessun criterio e magari potresti riuscire a fare anche qualcosa di carino ma a parte qualche rara eccezione in genere i tentativi alla sanfasò ( per chi non conosce il significato e non vuole scomodarsi ad andare a consultare un dizionario napoletano significa "alla buona") in genere non sono granché.
CAPITOLO V
Ma non erano quattro?
giusto.
Il quinto è solo per dirti che sto concludendo e che mi aspetto un sacco di critiche e di commenti ... a partire dal tuo!
Michele De Biase