Arredare il soggiorno. Capitolo 3
Pareti attrezzate semplici e complesse, divani morbidosi o tosti, mobili bassi e medi, camini che funzionano o che affumicano l'ambiente, tavoli fissi o allungabili per riunirsi a Natale e tavolini, poltrone, pouf,tende, lampade, tappeti,quadri ma anche sculture, trespoli, piante e perché no jukebox, separè, comò della nonna, cassapanche della bisnonna, vecchi banchetti da calzolaio presi dal rigattiere, trompe l'oeil , carta grafica, libri, bomboniere di matrimoni, battesimi, comunioni e cresime, ricordi d'infanzia, di viaggio e di una vita precedente... insomma tutto un mondo e tutto un vissuto che converge in un unico spazio e definisce la nostra personalità disegnando la nostra immagine pubblica, quella che mostriamo ad amici e parenti, al postino o all'agente Folletto, a noi stessi quando torniamo stanchi da lavoro. Il nostro porto sicuro, quello che ci ricarica e ci fa passare il mal di testa senza aspirina comincia da qui... ...